Acido lattico
Ultimo aggiornamento: 08/01/2021

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L’acido lattico è un fattore di idratazione naturale della pelle che fa parte della famiglia degli alfaidrossiacidi (AHA), composti che hanno effetti unici sulla struttura e l’aspetto della pelle (1). Vuoi conoscere il segreto dietro quell’effetto “faccia perfetta” di molte donne famose? Sebbene possano esserci diversi fattori che ci incidono, l’acido lattico è sicuramente tra questi.

L’acido lattico è presente nel nostro corpo in maniera naturale, poiché il nostro stesso corpo è in grado di produrlo. Applicato localmente, è uno degli alfa idrossiacidi più indicati per pelli sensibili: in grado di esfoliare senza provocare irritazioni. Vuoi sapere cosa può fare l’acido lattico per la pelle del tuo viso? Non perderti il nostro articolo!




Le cose più importanti in breve

  • L’acido lattico è uno degli alfa idrossiacidi più delicati sulla pelle, poiché le sue molecole – più grandi dell’acido glicolico, ad esempio – penetrano più lentamente nell’epidermide e nel derma.
  • Tra i suoi numerosi effetti, assorbe e preserva l’idratazione dello strato esterno della pelle e ne migliora notevolmente il suo aspetto.
  • Quando acquisti un prodotto con acido lattico, tieni in considerazione la concentrazione del principio attivo, il formato e il tipo di pelle su cui verrà applicato. Parleremo di questi e di altri criteri di acquisto nell’ultima sezione della guida.

I migliori prodotti con acido lattico sul mercato: la nostra selezione

Siamo consapevoli che trovare un prodotto con acido lattico che coniughi qualità e buon prezzo non è facile. Qui sotto puoi trovare una selezione che abbiamo preparato con le migliori opzioni attualmente disponibili sul mercato. Dagli un’occhiata, forse uno di questi può essere ciò che stai cercando!

Il miglior siero con acido lattico

The Ordinary è un marchio di prodotti cosmetici noto per le sue formule efficaci e senza pubblicità vuota, che riduce i suoi prezzi ai minimi termini.

Questo siero con il 10% di acido lattico ci ha convinto, poiché offre un’esfoliazione potente e delicata allo stesso tempo, con il contributo aggiunto del puro pepe della Tasmania. Si consiglia di combinarlo con una crema solare.

Un acido lattico particolarmente delicato

Belei propone un siero di acido lattico al 5% con quasi il 95% di ingredienti di origine naturale e senza profumazione. Questa soluzione esfolia delicatamente e rimuove le impurità dalla pelle.

La sua formula minimalista, con meno di dieci ingredienti, è adatta ai vegani, in quanto non contiene componenti di origine animale o derivati. Si consiglia di applicare due o tre gocce la sera, dopo la pulizia.

Gel detergente con acido lattico per pelli miste

Questo detergente in crema rimuove delicatamente lo sporco e l’eccesso di sebo che possono rendere la pelle opaca. Si tratta di un prodotto la cui formula è studiata per mantenere l’idratazione naturale della pelle, rispettando anche quella più delicata. Non contiene profumazioni artificiali ed è cruelty free.

Il brand per le recensioni è considerato più che affidabile e il prodotto molto delicato sulla pelle. Risulta piacevole usarlo anche mattina e sera.

Peeling di acido lattico all’80%

Adesso passiamo a qualcosa di “forte”, visto che parliamo di un peeling all’acido lattico all’80%. È progettato per nutrire la pelle secca, ringiovanire, schiarire, ed esfoliare la pelle.

Questo trattamento combatte anche i punti neri e le macchie del viso. Con l’uso continuato, la pelle apparirà radiosa e ringiovanita. Naturalmente, non è consigliabile utilizzare questo prodotto più di una volta alla settimana.

Fiale con acido lattico per tutti i tipi di pelle

Le fiale per il viso sono uno dei trattamenti più rivoluzionari degli ultimi anni. Queste, proposte da La Cabine, contengono acido lattico nella loro formula, così come acido citrico e tartarico.

La formula serve a ridurre al minimo le linee sottili e i pori dilatati, omogeneizza il tono della pelle del viso, riduce i segni e gli inestetismi prodotti dall’acne e prepara l’epidermide a ricevere altri trattamenti.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sull’acido lattico

Alzi la mano chi non aveva sentito parlare di acido lattico fino a poco tempo fa! O almeno, non per la salute della pelle. Nella sezione sottostante cercheremo di chiarire i dubbi più frequenti su questa sostanza, in modo che tu possa acquistare un prodotto in tutta sicurezza.

Donna che deterge il viso

Tra i suoi numerosi effetti, assorbe e preserva l’idratazione dello strato esterno della pelle e ne migliora notevolmente l’aspetto. (Foente: Macniak: 93932295/ 123rf.com)

Cos’è l’acido lattico?

L’acido lattico è una delle più grandi molecole appartenenti alla famiglia degli alfa idrossiacidi. Deriva dalla degradazione del glucosio in assenza di ossigeno e di solito si ottiene dal latte o dagli zuccheri presenti nella frutta, ad esempio nelle mele. Come altri membri della famiglia AHA, l’acido lattico è solubile in acqua.

Essendo una molecola abbastanza grande, non penetra in profondità, quindi i suoi effetti sono più evidenti negli strati esterni della pelle e questo lo rende adatto alle pelli sensibili. L’acido lattico fa parte dei fattori idratanti naturali della pelle ed è considerato un ottimo idratante per tutti i tipi di pelle (2). È meno irritante dell’acido glicolico.

L’acido lattico, è uno dei primi due acidi conosciuti. È stato scoperto dal chimico svedese Carl Wilhelm Scheele nel latte in polvere.

Quali benefici ci apporta?

L’acido lattico ha tre funzioni fondamentali che si traducono in numerose ricompense per il viso: esfolia le cellule morte, stimola la produzione di collagene e aumenta le ceramidi. Più in dettaglio:

  • Riduce le rughe d’espressione, poiché aumenta lo spessore dell’epidermide (3).
  • Riduce l’acne, la previene e rimuove le macchie.
  • Stimola il rinnovamento cellulare e consente a lozioni idratanti e altri trattamenti di penetrare nella pelle.
  • Esfolia la pelle e cancella le macchie provocate dal sole, con cui si ottiene una pelle radiosa e dall’aspetto giovane.
  • Aiuta la pelle a non perdere la sua naturale idratazione, il che la rende più morbida ed elastica.
  • Uccide i batteri che possono causare infezioni della pelle, specialmente nei bambini (4).
  • Regola il pH.

Quali tipi di pelle possono beneficiare dell’acido lattico?

L’acido lattico funziona bene su tutti i tipi di pelle, anche se è particolarmente indicato per le pelli sensibili, disidratate o mature, così come quelle a tendenza acneica. È uno degli alfaidrossiacidi più indicati per chi non li ha mai provati prima, poiché è potente, ma molto delicato sulla pelle.

Ti consigliamo di non combinarlo con altri prodotti con leggerezza. Nel caso in cui utilizzi altri alfa idrossiacidi o retinolo quotidianamente, aggiungerlo alla routine potrebbe essere troppo – ricorda che la pelle è delicata. D’altra parte, l’acido lattico funziona molto bene con principi attivi idratanti, come l’acido ialuronico.

Donna che si applica il siero al viso

L’acido lattico riduce l’acne, la previene e rimuove le macchie. (Fonte: Drobot: 113113863/ 123rf.com)

Come si usa?

Poiché esistono prodotti molto diversi che contengono acido lattico nelle loro formule, con concentrazioni e indicazioni diverse, è importante che ti sia chiaro ciò che speri di ottenere prima di iniziare il trattamento:

  • Per un effetto radioso quotidiano: opta per sieri e creme idratanti in concentrazioni moderate. Tieni presente che la pelle può essere esposta alle radiazioni solari, quindi è importante utilizzare ogni giorno una crema con SPF.
  • Per un’esfoliazione più potente: una buona idea sono maschere o peeling casalinghi una o due volte a settimana. Il nostro consiglio è di iniziare con una concentrazione minima. Quando noti che la pelle risponde bene, puoi aumentarla.

L’acido lattico ha qualche controindicazione?

Come abbiamo già accennato, l’acido lattico è uno degli alfa idrossiacidi più miti in circolazione, quindi praticamente chiunque può usarlo senza problemi. Ci sono comunque sempre precauzioni che non dovrebbero essere trascurate. Per cominciare, è importante non esfoliare eccessivamente la pelle delicata: fai a meno di metodi chimici come il retinolo.

Inoltre, prima di iniziare a usare l’acido lattico, ti consigliamo di testarlo su una piccola porzione di pelle, idealmente l’avambraccio, per qualche giorno. Se non hai nessuna eruzione cutanea o prurito, allora puoi passare alla fase successiva: applicarlo sul viso. Ovviamente, procedi sempre dal basso all’alto: passa dalle concentrazioni più basse a quelle più alte in maniera graduale.

Antonio OrtegaDermatologo
“L’acido lattico è un alfa idrossiacido ideale per pelli sensibili, disidratate e spente. Viene utilizzato principalmente come sostanza chimica antietà per addolcire i tratti, ridurre i danni del sole, migliorare la consistenza e il tono della pelle e l’aspetto generale”.

Cosa lo differenzia dagli altri acidi?

Forse ti starai chiedendo cos’abbia di speciale l’acido lattico rispetto ad altri alfa idrossiacidi, come l’acido glicolico. Bene, per cominciare, come abbiamo detto, le sue molecole sono più grandi, quindi non può penetrare in profondità nella pelle. Questa è una buona notizia soprattutto per la pelle sensibile, che tollererà molto meglio i suoi effetti.

Emma Hobson, dermatologa presso l’International Dermal Institute, spiega che “sebbene sia l’acido glicolico che l’acido lattico agiscano allo stesso modo sugli strati della pelle, l’acido lattico ha effetti unici

[…]. Aiuta a stimolare la sintesi del collagene, migliora la grana della pelle, previene la comparsa delle rughe e migliora lo perdita di colore” (5).

Criteri di acquisto

Quali fattori determinano qual è il miglior prodotto con acido lattico per il nostro viso? Bene, ci sono diversi criteri che devi tenere in considerazione affinché il tuo acquisto sia un successo. Te li elenchiamo qui sotto.

Concentrazione

Come puoi dedurre dai prodotti che abbiamo presentato nella prima sezione, la concentrazione di acido lattico può variare enormemente tra alcune opzioni e altre. Nel caso in cui si desideri utilizzarlo semplicemente come idratante e regolatore del pH, è possibile utilizzare concentrazioni basse, inferiori al 10%.

È stato dimostrato che i cambiamenti nella consistenza della pelle e nell’aspetto e nella profondità delle linee sottili si verificano con concentrazioni a partire dal 5%. Una concentrazione del 12% avrebbe effetti sia sull’epidermide che sul derma, mentre il 5% di acido lattico solo sull’epidermide, cioè lo strato più esterno della pelle (6).

Varie fialette di siero

L’acido lattico esfolia la pelle e cancella le macchie causate dal sole, il che fa ottenere una pelle radiosa e dall’aspetto giovane. (Fonte: Olgara: 153283952/ 123rf.com)

Che tipo di pelle hai?

La scelta di un prodotto con acido lattico o un altro dipende anche dal tuo tipo di pelle. La pelle grassa non può essere trattata nello stesso modo della pelle secca. Ecco qualche dettaglio in più:

  • Pelle grassa o a tendenza acneica: l’acido lattico potrebbe non essere la tua prima opzione se la tua pelle produce molto olio e hai i pori dilatati, ma dovresti sapere che ci sono prodotti oil-free che non aggiungono untuosità alla pelle e che non peggioreranno la tua acne.
  • Pelle normale o mista: in questo caso, l’acido lattico è un’opzione perfetta come crema idratante o esfoliante per l’uso quotidiano. Inoltre, su questo tipo di pelle può essere utilizzato in concentrazioni più elevate in maschere o peeling.
  • Pelle secca: l’acido lattico funziona molto bene per ammorbidire e idratare la pelle secca. Contribuisce anche a un migliore assorbimento delle risorse di altri prodotti nella routine di cura del viso.
  • Pelle sensibile: questo alfa idrossiacido è uno dei più adatti per la pelle sensibile, poiché come abbiamo già detto le sue molecole sono grandi e non causano irritazione.
  • Pelle matura: le pelli mature sono quelle che trarranno maggior vantaggio dai benefici dell’acido lattico, soprattutto se soffrono di macchie solari, linee sottili o zone con iperpigmentazione. In questo caso, non sarebbe una cattiva idea abbinarlo a un siero con vitamina C.

Tipo di prodotto

Praticamente qualsiasi prodotto cosmetico può includere l’acido lattico nella sua formula, come hai visto dalla nostra lista della prima sezione: dai detergenti ai tonici, passando per i sieri o le creme idratanti. Quindi, cosa è meglio per te?

  • Come esfoliante, l’acido lattico è più efficace nei tonici o nei sieri. Il motivo è che, quando viene utilizzato all’inizio della routine, i suoi principi attivi penetrano maggiormente nella pelle.
  • Può anche essere molto efficace in maschere e peeling, soprattutto se utilizzato in alte concentrazioni e una o due volte a settimana.
  • Nei prodotti umettanti, l’acido lattico impiega più tempo a penetrare nella pelle. Può essere una buona opzione per la pelle molto sensibile o per le persone che usano gli acidi per la prima volta.
  • Nei detergenti, l’acido lattico di solito non è molto efficace. Il motivo è che questo tipo di prodotti vengono rapidamente rimossi dalla pelle, quindi le sue risorse non hanno il tempo di agire.
Donna davanti allo specchio che si insapona il viso

L’acido lattico funziona bene su tutti i tipi di pelle, anche se è particolarmente indicato per pelli sensibili, disidratate o mature. (Fonte: Worathat: 81186060/ 123rf.com)

Vegano o non vegano, questo è il problema

Sono sempre di più le persone interessate al veganismo nella nostra società, quindi non sorprende che non pochi si chiedano se l’acido lattico sia una componente vegana. La risposta è un “dipende”, poiché può essere ottenuto dal latte, ma può anche essere estratto attraverso diversi processi di amidi o zuccheri vegetali.

Gli acidi lattici sintetizzati in laboratorio da canna, patata, mela, mais o barbabietola sono totalmente adatti ai vegani. Per avere la completa certezza che il prodotto che hai acquistato non sia stato realizzato con derivati ​​animali, è importante che il marchio lo spieghi chiaramente. Altrimenti, non esitare a contattare il servizio clienti.

Conclusioni

L’acido lattico è uno degli ingredienti alla moda negli ultimi anni. E non solo funziona bene se viene applicato sul viso, ma può essere utilizzato su collo, décolleté, mani e persino su tutto il corpo. Nel caso in cui quello che cerchi è un effetto di luminosità, l’acido lattico è ciò che fa al caso tuo!

Questo alfa idrossiacido è uno dei più delicati che esistano. Puoi introdurlo senza paura nella tua routine o nei tuoi trattamenti occasionali, come maschere o peeling, perché è completamente rispettoso della pelle senza per questo perdere efficacia. In ogni caso, i suoi effetti richiederanno un po’ più di tempo per essere notati rispetto a quelli dell’acido glicolico, per esempio.

E tu, usi già prodotti con acido lattico nella tua routine di bellezza? Raccontacelo nei commenti e non dimenticare di condividere questo articolo se l’hai trovato interessante.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Lovushkina: 126729886/ 123rf.com)

Riferimenti (6)

1. Clive R. Harding y Anthony V. Rawlings (2005): «Effects of Natural Moisturizing Factor and Lactic Acid Isomers on Skin Function», en Dry Skin and Moisturizers.
Fonte

2. Sheau-Chung Tang y Jen-Hung Yang (2018): «Dual Effects of Alpha-Hydroxy Acids on the Skin», en Molecules, vol. 23, núm. 4.
Fonte

3. Philipp Babilas, Ulrich Knie y Christoph Abels (2012): «Cosmetic and dermatologic use of alpha hydroxy acids», en Jornal of the German Society of Dermatology, núm. 10.
Fonte

4. Teresita B. Naval, Gemiliano L. Aligui y Esperanza F. Rivera (1985): «A Study of Bacterial Skin Colonization Among Newborn Infants Using Lactic Acid and Hexachrolophene», en Tanchoco Memorial Medical Foundation Hospital.
Fonte

5. Harper’s Bazaar Team (2019): «Why Lactic Acid Is the Best Skincare Ingrediente for Sensitive Skin», en Harper’s Bazaar.
Fonte

6. Walter P. Smith (1996): «Epidermal and dermal effects of topical lactic acid», en Jornal of the American Academy of Dermatology, vol. 35, núm. 3.
Fonte

Perché puoi fidarti di me?

Articolo informativo
Clive R. Harding y Anthony V. Rawlings (2005): «Effects of Natural Moisturizing Factor and Lactic Acid Isomers on Skin Function», en Dry Skin and Moisturizers.
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Articolo informativo
Sheau-Chung Tang y Jen-Hung Yang (2018): «Dual Effects of Alpha-Hydroxy Acids on the Skin», en Molecules, vol. 23, núm. 4.
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Articolo informativo
Philipp Babilas, Ulrich Knie y Christoph Abels (2012): «Cosmetic and dermatologic use of alpha hydroxy acids», en Jornal of the German Society of Dermatology, núm. 10.
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Articolo informativo
Teresita B. Naval, Gemiliano L. Aligui y Esperanza F. Rivera (1985): «A Study of Bacterial Skin Colonization Among Newborn Infants Using Lactic Acid and Hexachrolophene», en Tanchoco Memorial Medical Foundation Hospital.
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Articolo informativo
Harper’s Bazaar Team (2019): «Why Lactic Acid Is the Best Skincare Ingrediente for Sensitive Skin», en Harper’s Bazaar.
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Articolo informativo
Walter P. Smith (1996): «Epidermal and dermal effects of topical lactic acid», en Jornal of the American Academy of Dermatology, vol. 35, núm. 3.
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