Gli effetti benefici della luce solare sono noti già dal secolo scorso. Tuttavia, l’esposizione più o meno prolungata, richiede una crema solare per prevenire scottature o eritemi della pelle. Nutrire e proteggere la pelle sono le funzioni principali di questo prodotto per poter trarre il meglio dal sole e mantenere la pelle sana. In questa guida ti spieghiamo tutto sulle creme solari e come scegliere quella giusta per te.

Se non lo sai già, i raggi del sole, possono riparare le fibre muscolari, rilassare i muscoli e far regredire disturbi del sistema locomotorio come i reumatismi. Il sole stimola la produzione di vitamina D, essenziale per la produzione di calcio. A loro volta la pelle, il sistema immunitario e il sistema nervoso si avvantaggiano della sua azione.

Le cose più importanti in breve

  • Oltre alle ustioni, l’eccesso di radiazione elettromagnetiche prodotta dal sole altera la chimica della pelle, promuovendone l’invecchiamento prematuro e il cancro. Infatti, secondo i dati dell’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM), l’incidenza del melanoma è in continua crescita ed è addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni.
  • Ci abbronziamo grazie alla produzione di melanina o all’ossidazione della stessa. La produzione di melanina è attivata dai raggi ultravioletti di tipo B, che provocano, con un’esposizione prolungata, lesioni negli strati più profondi della pelle come rughe, macchie e distruzione del collagene e dell’elastina.
  • Esporci al sole non è un atto volontario, pertanto dovremmo proteggerci durante tutto l’anno utilizzando una protezione solare in crema a seconda del nostro fototipo e della sensibilità della nostra pelle. Allo stesso modo, sarebbe opportuno considerare il riverbero del sole o l’angolazione dei raggi per una protezione più completa.

Classifica: Le migliori creme solari sul mercato

Come suggerito dalle linee guida dell’Unione Europea, la maggior parte delle formulazioni contengono filtri protettori contro le radiazioni UVB e UVA. Tuttavia, sei sicuro di sapere qual è la più adatta al tuo tipo di pelle o all’attività all’aria aperta che andrai a svolgere? Per chiarire i tuoi dubbi e aiutarti a scegliere, eccoti una selezione delle migliori 5.

Posto nº 1: Garnier Ambre Solaire

Il latte solare Garnier Ambre Solaire viene venduto in un flacone da 200 ml, e con la sua speciale formula promette di lasciare la pelle idratata e di mantenere il suo effetto protettivo, contro i raggi UVA, UVB ed infrarossi, anche dopo il contatto con l’acqua. Contiene burro di karitè proveniente da coltivazioni eco-sostenibili.

Il parere degli acquirenti sulle creme della linea Ambre Solaire è estremamente positivo, e sembra che quella con protezione 20 sia la preferita di tutti per alcuni motivi: si spalma facilmente, si assorbe bene, resiste all’acqua ed ha un buon odore. Quella con protezione 30 ha un effetto seta che lascia la pelle meno unta, ma perde d’efficacia con l’acqua.

Posto nº 2: Piz Buin Allergy

La Piz Buin Alergy ha un fattore di protezione solare 30 ed è venduta in flaconi da 200 ml. La sua particolarità risiede in una formula ipoallergenica, specifica per le pelli più sensibili, che allevia i disturbi causati dall’esposizione prolungata al sole.

Chi ha provato la crema in esame è rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua efficacia: non solo garantisce un’adeguata protezione dalle scottature, ma scongiura anche l’insorgere di eritemi e allergie. L’odore è delicato e piacevole. A contatto con l’acqua perde presto d’efficacia, e conviene quindi rimetterla.

Posto nº 3: Australian Gold Instant Bronzer

La crema solare Australian Gold con SPF 30 si presenta sotto forma di uno spray gel da 237 ml, composto da ingredienti naturali e senza oli minerali, parabeni ed alcol, ma con l’aggiunta di vitamine. Difende la pelle dai raggi solari e funge al contempo da acceleratore di abbronzatura.

Gli utenti sono entusiasti della proposta di Australian Gold, ottima sia per la protezione che offre quanto per la sua resistenza in acqua. Si spalma facilmente, non unge ed è ben tollerata dalla pelle. Costa decisamente più della concorrenza, ma sembra ne valga la pena. Volendole trovare un difetto, il profumo che ricorda quello di una gomma da masticare zuccherata non piace a tutti.

Posto nº 4: L’Oréal Paris Sublime Sun Cellular Protect

La proposta di L’Oréal Paris per le pelli più sensibili è rappresentata dalla gamma Cellular Protect, con vitamina E ed estratti di gelsomino, che offre creme ipoallergeniche volte a contrastare gli effetti del sole sulla pelle fra cui disidratazione, macchie solari ed invecchiamento.

La crema in questione non delude le aspettative degli acquirenti, che confermano come il prodotto contrasti l’insorgere di eritemi e secchezza cutanea. Consistenza e profumo piacciono a quasi tutti. Sono disponibili creme con protezione 30 o 50, vendute in flaconi da 200 ml.

Posto nº 5: Hawaiian Tropic Satin Protection

Oltre ad offrire una protezione ad ampio spettro contro i raggi solari, la crema Hawaiian Tropic Satin Protection idrata la pelle senza ungerla ma donandole morbidezza e luminosità. La sua formula è inoltre arricchita da vitamine C ed E. Viene venduta in tubetti da 180 ml e con fattori di protezione 15, 30 e 50.

Il prodotto svolge egregiamente il proprio compito, si spalma bene e riduce sensibilmente il rischio di scottature. Nel complesso si tratta di una buona crema, tuttavia l’intenso profumo tropicale e l’aggiunta di glitter la rendono meno adatta agli uomini.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle creme solari

Di fronte alla vasta offerta del mercato, non è strano che tu ti senta sopraffatto quando vuoi acquistare una protezione solare in crema. A sua volta, l’innovazione dell’industria farmaceutica permette di disporre di lozioni più leggere, arricchite con antiossidanti e più protezione. Percio’, prestare attenzione agli elementi che seguono ti sarà di aiuto.

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Le creme solari non organiche hanno la particolarità di assorbire le radiazioni.
(Fonte: Wavebreak Media Ltd: 78412662/ 123rf.com)

Da cosa mi protegge una crema solare?

Anche se la radiazione UVC è la più dannosa per la sua potenza elevata, viene assorbita dall’atmosfera, dunque siamo estranei alla sua pericolosità. Non avviene lo stesso con la radiazione che invece attraversa l’atmosfera e che, di conseguenza, raggiunge la nostra pelle: i raggi UVA (di tipo A) e i raggi UVB (di tipo B). La maggior parte delle lozioni ci protegge da entrambi.

Il fattore di protezione solare fa riferimento alla sua azione contro i raggi UVB. Attualmente, comunque, praticamente tutte le creme seguono le raccomandazioni internazionali e proteggono anche dai raggi UVA, il che viene indicato con le sigle UVB e UVA, entrambe cerchiate, a significare che la crema apporta un terzo di protezione contro i raggi UVA.

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Sapevi che la prima protezione solare risale alla seconda guerra mondiale? Questo perché i soldati soffrivano di ustioni a causa delle lunghe ore di esposizione al sole.

Come agisce una crema solare?

Le creme solari si basano su filtri (fisici, chimici o biologici) per eludere l’azione nociva dell’esposizione prolungata al sole. Date le particolarità di ciascun filtro, le protezioni solari più deboli ne combinano due o tre per sopperire ai propri punti deboli.

I filtri fisici assorbono la radiazione per poi rifletterla, come se fossero specchi. In tal modo, evitano il suo impatto sulla pelle. Nel caso di quelli chimici, si convertono in calore al contatto col sole. L’uso di nanoparticelle, per alleggerire la lozione, o di fotostabilizzanti, deve essere specificato sulla confezione. La tabella che segue riassume i loro pro e contro.

Punti di forza Punti di debolezza
Fisici o non organici Alta protezione contro radiazioni UVA e UVB.

Indicati per bambini e pelli sensibili.

In quanto fluorescenti non si degradano.

Lasciano un’antiestetica traccia bianca.

Possono risultare tossici in caso di inalazione.

Chimici o organici Alta protezione contro radiazioni UVA e UVB.

Cosmetici, impercettibili.

Sono considerati interferenti endocrini, cancerogeni.

Perdono le loro proprietà nel tempo.

Possono scatenare reazioni allergiche.

Biologici Effetto antiossidante che protegge la pelle.

Non contengono sostanze chimiche.

Tutte le formulazioni con denominazione ecologica li contengono.

Bassa protezione contro radiazioni UVA e UVB.

Richiedono l’applicazione di un ulteriore fotoprotettore.

È vero che la crema solare rallenta l’abbronzatura?

Ci abbronziamo grazie alla produzione di melanina o all’ossidazione della stessa, e questa differenza è data dal tipo di radiazione a cui ci esponiamo. I raggi ultravioletti UVA riescono a ossidare la melanina del derma e l’abbronzatura è rapida, ma sparisce alla stessa velocità.

La radiazione di tipo B stimola la liberazione di melanina. Senza la dovuta moderazione e protezione nel prendere il sole, corriamo il rischio di ustionarci, distruggendo cosi’ le cellule cutanee. Anche se l’uso di creme solari rallenta l’abbronzatura, essa sarà più duratura e meno rischiosa. Non ci sono inoltre prove che la crema protettiva interferisca con la produzione di vitamina D.

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Le protezioni solari biologiche non contengono sostanze chimiche.
(Fonte: Kaspars Grinvalds: 39639478/ 123rf.com)

Quando si deve usare la crema solare e in quali quantità?

Secondo alcune indagini, di solito utilizziamo una quantità di crema minore di quella raccomandata, e non la rinnoviamo ogni due ore o dopo il bagno in mare o in piscina. Le guide ufficiali consigliano di utilizzare 2 grammi/cm², ossia 30 ml per tutto il corpo e per ciascuna applicazione.

Dobbiamo applicare la crema circa 15-30 minuti prima di esporci al sole. Se faremo il bagno, è consigliabile utilizzare una protezione resistente all’acqua.  In questo modo, saremo protetti per circa 40 minuti dopo il bagno. Da evitare gli olii abbronzanti o le lozioni con effetto abbronzante.

Dove acquistare una protezione solare in crema e a cosa devo fare attenzione?

Avrai maggiori garanzie recandoti in farmacia. Li’, il personale è qualificato per offrirti una consulenza personalizzata sulla base del tuo fototipo e qualità della pelle, oltre che dell’attività che intendi svolgere e con quale frequenza. Se soffri di qualche malattia cutanea, dovrai affidarti al relativo rapporto dermatologico.

Crediamo che il solo requisito per scegliere l’una o l’altra crema solare è il nostro fototipo. Tuttavia, oltre alla capacità della nostra pelle di abbronzarsi , bisogna considerare il suo livello di sensibilità e di secchezza o l’angolo dei raggi solari. Da qui, il consiglio di non esporsi tra le 12:00 e le 16:00, quando le radiazioni sono più verticali.

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Scegli la protezione solare in crema che più ti piace e che si addica alle tue necessità.
(Fonte: Ekaterina Pokrovsky: 29322766/ 123rf.com)

Quali sono le linee guida da seguire per applicare la crema solare ai bambini?

A causa dell’immaturità della pelle, la società Italiana di Pediatria (SIP) raccomanda di applicare una crema solare con fattore di protezione o SPF non inferiore a 30. Bisogna applicarne l’equivalente di un cucchiaio piccolo per viso, collo e braccia e due cucchiaiate per il resto del corpo. Non dimenticare di proteggere anche le sue orecchie.

I minori di 6 mesi non devono esporsi al sole, né si deve applicargli una crema solare, perché a questa età gli effetti collaterali sono controproducenti per la salute dei bambini. Devono indossare abiti a manica lunga e cappelli, e rimanere all’ombra. Se il contatto con il sole è inevitabile, opteremo per un SPF 15 per le mani e il viso.

Quali sono i pro e contro della crema solare?

Se desideri sfruttare al massimo il tuo tempo libero all’aria aperta, non devi dimenticare di proteggerti dai raggi solari. Anche se la luce e il calore del sole hanno numerosi benefici per il nostro organismo,  rimane il fatto che durante l’estate le radiazioni sono più intense e che il rischio di ustionarsi o danneggiare la qualità della pelle aumenta.

Al momento, l’uso delle protezioni solari, cosi’ come indossare cappelli, occhiali da sole e abiti a manica lunga sono gli unici mezzi per evitare le conseguenze nocive del sole. Evita le ore centrali del giorno e segui le raccomandazioni di enti ufficiali come la Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica (SIDeMaST). Informati per prevenire danni futuri. Di seguito ti mostriamo i vantaggi e gli svantaggi della protezione solare in crema.

Vantaggi
  • Fa da barriera sulla pelle
  • Ci permette di sfruttare dei benefici del sole sulla salute
  • Alcune creme hanno sostanze benefiche per la pelle
Svantaggi
  • Non è efficace al 100 %
  • La sua composizione include composti potenzialmente nocivi per l’organismo e l’ambiente
  • In genere, tendiamo a metterne meno di quanto è necessario

Criteri di acquisto

Probabilmente, se hai bisogno di una protezione solare per le tue vacanze al mare, ne cercherai una resistente all’acqua. Tuttavia, dovresti considerare altri fattori nella tua selezione, per scegliere l’opzione più completa, che unisca una protezione elevata ad un rischio minimo di irritazione cutanea. Questi sono i criteri ai quali facciamo riferimento.

  • Ingredienti
  • Tipo di attività
  • Fattore di protezione solare (SPF)
  • Fototipo cutaneo
  • Consistenza

Ingredienti

Gli ingredienti utilizzati fanno la differenza tra filtri fisici e filtri organici. I filtri non organici utilizzano minerali quali l’ossido di zinco e il diossido di titanio per realizzare la protezione solare. Nonostante questa notevole innovazione, l’inserimento di nanoparticelle per ridurre le tracce bianche risulta potenzialmente tossico e deve essere esplicitamente indicato.

I filtri organici si basano su composti di carbonio come il Mexoryl, i cinnamati o i benzofenoni, che possono essere assorbiti dalla pelle in piccole percentuali e causare intolleranze. I filtri biologici sono i più naturali in quanto utilizzano oli e burri, come l’olio di germe di grano o il burro di karité.

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Le protezioni solari proteggono la nostra pelle dagli effetti nocivi dei raggi solari.
(Fonte: Maridav: 13093410/ 123rf.com)

Tipo di attività

Anche se puo’ sembrare ovvio, non è uguale mettere una crema solare per un giorno in spiaggia se soffri di dermatite o se esci a correre in città. In tal senso, il consiglio ufficiale è di orientarsi verso protezioni con una predominanza di filtri fisici se desideri una protezione immediata e hai una pelle sensibile o con allergie.

Al contrario, se suderai o sarai a contatto con l’acqua, saranno più adatte le creme con i filtri chimici, visto che la protezione sparisce al contatto con l’acqua. Allo stesso modo, i filtri organici sono consigliati per le persone con acne o pelle grassa per la loro leggerezza e il minor contenuto di olio.

Fattore di protezione solare (SPF)

Questo indicatore fa riferimento al tempo per il quale la tua pelle resta protetta dai raggi solari senza rischiare ustioni. Per calcolarlo, dovrai moltiplicare il fattore per 10, visto che si stima che, in genere, senza protezione impieghiamo 10 minuti a mostrare i primi danni del sole sulla pelle.

Ricorda che con le protezioni water proof puoi aggiungere ulteriori 40 minuti a questo periodo di tempo, perché proteggono il doppio. Il fattore di protezione solare allude alla mancanza di rischio di lesioni cutanee causate dai raggi UVB, ma la maggior parte delle creme solari oggi protegge anche dai raggi ultravioletti di tipo A.

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Sapevi che una delle zone più sensibili all’esposizione solare è il dorso dei piedi? Ti consigliamo di non dimenticare di applicare la crema su quest’area per evitare ustioni.

Fototipo cutaneo

Il fototipo cutaneo è determinato dal colore della pelle, dei capelli e degli occhi e ci indica la capacità della pelle di abbronzarsi. Esistono 6 fototipi che oscillano tra la carnagione più pallida e la più scura. Quest’ultima, anche se ha meno probabilità di bruciarsi, va comunque protetta per prevenire altri danni negli strati inferiori del derma.

Per un fototipo intermedio sarà sufficiente un SPF 30. La sensibilità della pelle dipende dal fototipo; non è quindi possibile prescrivere una protezione solare senza tenerli in considerazione entrambi. La sensibilità ci indica che più la pelle è secca, più alto è il SPF di cui avrà bisogno. Come avrai intuito, in questi casi i filtri fisici sono i più idonei, in quanto più spessi.

Consistenza

Al di là delle preferenze personali, è consigliabile preferire creme e lozioni a gel e spray. Questi ultimi risultano particolarmente irritanti per la pelle. Le persone con acne devono scegliere protezioni in gel per garantire un’ottima copertura.

Conclusioni

Come vedi, la scelta di una protezione solare in crema non è cosa da poco. Inoltre non ci siamo sufficientemente concentrati sui rischi di un’esposizione solare incontrollata. Si ricorda che le ustioni, oltre che antiestetiche, distruggono le cellule cutanee e le riserve di elastina, rendendo la pelle più spenta e flaccida.

Speriamo che questa guida sulla crema solare ti serva per orientarti per i tuoi prossimi acquisti e come incentivo per intensificare la tua routine di cura della pelle, e del cuoio capelluto, durante tutto l’anno. La tua salute ti ringrazierà e potrai vederne gli effetti sulla qualità della tua pelle dopo l’esposizione alla luce solare.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Natalia Ponomarenko: 42214096/ 123rf.com)

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