Ultimo aggiornamento: 23/07/2020

Come scegliamo

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Se stai cercando informazione sul girello dovresti innanzitutto sapere che questi sono tra gli articoli di puericultura più vecchi e, senza dubbio, non smetteranno mai di far parte della nostra vita. Ti stai chiedendo il perché? È molto semplice: grazie a loro, i bambini rinforzano i loro muscoli e possono spaziare maggiormente nell’ambiente circostante in maniera ‘autonoma’.

Sono però dei prodotti anche molto criticati, perché se usati nella maniera sbagliata, possono danneggiare il piccolo, più che aiutarlo. Abbiamo pensato di creare questa guida per rispondere ai dubbi più frequenti sul girello e per aiutarti a trovare il modello giusto per tuo figlio. Non perderti quindi tutte le informazioni che abbiamo racconto per te!

Le cose più importanti in breve

  • Il girello è un prodotto che permette ai bambini di muoversi con più libertà senza correre il rischio di farsi male, quando non sono ancora capaci di stare in piedi da soli.
  • Questo tipo di articoli apporta un gran numero di benefici nella vita quotidiana, sia ai bambini che ai loro genitori. Per questo motivo, è uno dei prodotti più utilizzati durante la crescita dei più piccoli.
  • Quando arriva il momento di scegliere il girello che darà inizio ad una maggior autonomia del tuo bambino, è importante considerare fattori relativi al suo design, così come alla qualità e alla sicurezza del prodotto, in maniera tale da fare l’acquisto giusto.

I migliori girelli sul mercato: la nostra selezione

Sappiamo quanto possa essere complicato prendere una decisione con l’intenzione di fare l’acquisto più adeguato per il nostro bimbo. Per questo motivo, abbiamo fatto numerose ricerche e preparato una selezione dei migliori girelli disponibili sul mercato. In questo modo, avrai delle ottime opzioni tra le quali scegliere. Ce ne sono per tutti i gusti!

Il più apprezzato dalle recensioni

Il Foppapedretti In-Giro è un girello per bimbi dai 6 mesi in poi e fino ai 30 kg di peso, dotato di seduta imbottita regolabile su tre altezze e 4 ruote, di cui 2 piroettanti. La base integra un freno automatico quando in prossimità di un gradino. Frontalmente sono presenti alcuni giochi fra cui uno musicale, da utilizzare con 2 pile AA. L’oggetto risulta particolarmente conveniente, il che lo ha reso uno dei più venduti e meglio recensiti.

Il girello dal design più semplice

Quello proposto da Fascol è un girello omologato per bimbi fino a 15 kg con ben 8 ruote piroettanti, che consentono al bimbo movimenti fluidi anche a 360°. La seduta è regolabile su tre livelli di altezza ed è dotata di cintura di sicurezza. È inoltre equipaggiato con un ampio vassoio rimuovibile. Una volta chiuso mantiene il suo diametro di 62 cm e raggiunge un’altezza di appena 12 cm, occupando pochissimo spazio.

Il meglio accessoriato

Il Brevi Giocagiro è un girello particolarmente apprezzato dai recensori per la grande varietà di giochi che porta con sé, inclusi alcuni sonori, tanto da diventare un vero e proprio centro-attività estraendo i piedi a scomparsa. È regolabile in 3 altezze e l’imbottitura è lavabile in lavatrice. È dotato di 4 ruote, di cui le 2 frontali sono piroettanti; la seduta ruota tuttavia a 360°, per consentire al bimbo di raggiungere tutti i giochi.

Il miglior girello per rapporto qualità-prezzo

Il girello Walky Talky di Chicco monta una seduta regolabile su 3 livelli e 4 ruote, 2 delle quali piroettanti. Sul fronte sono disponibili vari giochini, alcuni dei quali elettronici, mentre ai lati si trovano due alloggi per biberon o bicchieri. Tanto le mamme quanto i bambini sembrano apprezzarlo in particolar modo per la seduta, comoda e spaziosa, nonché dotata di un’ampia spalliera e con la possibilità di lavare il tutto.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul girello

Negli ultimi tempi, sono nate varie polemiche e discussioni in relazione ai girelli e ai loro benefici nello sviluppo dei bambini. Quindi, a cosa dobbiamo credere? Senza nessun dubbio, la miglior arma di cui disponiamo noi genitori per fare un buona scelta è la conoscenza. Per questo, abbiamo deciso di rispondere qui di seguito alle domande più frequenti su questi prodotti.

Mamma con bambino su gioco primi passi

Contrariamente a ciò che pensa la maggior parte della gente, i giochi primi passi e i girelli non sono la stessa cosa. (Fonte: Suwannaphoom: 97943785/ 123rf.com)

Quali sono i benefici che un girello apporta al bambino?

Ogni acquisto che realizziamo per il nostro bambino è fatto pensando al suo bene: non potrebbe essere differentemente, d’altronde. Nel caso del girello, così come avviene per molti altri giochi, si cerca un equilibrio tra il divertimento e l’apprendimento. Come? Vediamolo qui di seguito:

  • Con un utilizzo quotidiano del girello, il bambino eserciterà e rinforzerà i muscoli delle gambe.
  • Questo articolo permette al bambino di muoversi in maniera autonoma, il che suscita curiosità per l’ambiente che lo circonda.
  • Normalmente, dispone di un tavolino con delle attività, con le quali il bambino sviluppa delle capacità intellettuali basiche.
  • Il girello è un posto sicuro in cui il bambino più giocare.

In questo modo, oltre che partecipare allo sviluppo fisico del piccolo, lo aiutiamo anche nel suo sviluppo emozionale (per l’autonomia che esso apporta) e cognitivo (a seconda delle attività incluse nel girello). Si tratta di uno degli accessori più completi, ideali a partire dai 6 mesi di vita dei bimbi.

Il girello serve ad insegnare ai bambini a camminare?

Questo è uno dei grandi miti che sia i pediatri che altri specialisti in materia sono stanchi di continuare a smentire. Ci sono degli elementi che ci possono portare a commettere questo errore, ma ripetiamo: il girello non serve ad insegnare ai bambini a camminare. Adesso ti riportiamo le funzioni principali di questo articolo:

  • Permette al bambino di muoversi con libertà per la casa.
  • Aiuta a rinforzare i muscoli delle gambe.
  • Intrattiene il bebè grazie alle attività che include.

Né una in più, né meno. Dopo tutto, si tratta di un giocattolo interattivo che offre anche la possibilità al bambino di muoversi senza correre nessun rischio. Però no, in nessun caso essi insegnano a camminare. Se è questo il tuo obiettivo, dovrai optare più che altro per un gioco primi passi.

Girello in legno

Nel caso del girello, così come avviene per molti altri giochi, si cerca un equilibrio tra il divertimento e l’apprendimento. (Fonte: Möller: 358305/ 123rf.com)

Qual è la differenza tra un gioco primi passi e un girello?

Contrariamente a ciò che pensa la maggior parte della gente, un gioco primi passi (anche chiamato gioco cavalcabile) e un girello non sono la stessa cosa. È molto importante tenere questo a mente, soprattutto perché un uso sbagliato di uno dei due prodotti può risultare dannoso per i più piccoli. Vediamo nella seguente tabella quali sono le differenze principali:

Primi passi Girello
Situazione del bambino Tocca il pavimento con i piedi. Praticamente sospeso in aria, anche se appoggia le punta dei piedi.
Sistema di bloccaggio del bambino Nessuna. Cintura di sicurezza.
Obiettivo Favorire equilibrio. Sorreggere il bambino.
Aiutano a imparare a camminare Sì. No.
Fase di crescita Quando il bambino sa stare già in piedi (anche se appoggiato). Bambini più piccoli.

Si può vedere chiaramente che i due accessori non hanno niente a che vedere tra loro. In grandi linee, un gioco primi passi offre ai bambini la libertà di movimento, serve come appoggio e migliora le abilità motorie che il bambino precedentemente già possedeva; il girello, invece, permette al bambino di potersi muovere, ma con un sistema di bloccaggio.

A partire da che età si inizia ad utilizzare un girello?

Si consiglia di non iniziare ad utilizzare il girello fino a quando il bebè non è capace di stare dritto con la schiena. Normalmente questo avviene tra i sei e gli otto mesi di età, ma dipende, ovviamente, da ogni bambino. Una buona alternativa è quella di chiedere una conferma al proprio pediatra, per esserne completamente sicuri.

Fino a che età si consiglia di utilizzare il girello?

Come abbiamo già commentato, il girello è progettato per rinforzare i muscoli delle gambe e per aiutarli ad abituarsi a mantenere la postura verticale, non per imparare a camminare. È davvero importante toglierglielo nel momento giusto, per non impedire al bambino di sviluppare le sue abilità motorie nella maniera giusta. Inoltre, usare il girello più del dovuto fa abituare il bimbo ad avere un sostegno e potrebbe tardare a voler camminare da solo.

Ciò significa che quando il bambino è già capace di stare in piedi da solo, anche appoggiato, è il momento di dire addio al girello. Questo avrà già portato a termine la sua funzione e adesso è il momento per il bambino di sforzarsi da solo per mantenere l’equilibrio. In questa maniera, potrà praticare per entrare nella sua fase successiva.

Carolina Pinedogiornalista di El País

“Quando il bambino inizia a camminare, il suo mondo si espande in una maniera incredibile. Adesso, già non dipenderà così tanto dai suoi genitori ed inizierà a svegliare la vena esploratrice che è in lui. La capacità di potersi muovere autonomamente apre al bambino un mondo tutto nuovo per investigare, scoprire ed imparare”.

Cosa deve avere un girello per essere sicuro?

Un’altra delle preoccupazioni principali del genitori è sempre riguardante la sicurezza. Anche se tutti gli articoli per bambini sono progettati per non metterli certamente in pericolo, bisogna comunque considerare una serie di fattori prima di iniziare ad utilizzarli. Vediamo quali sono quelli più importanti relativi ai girelli:

  • Prima di tutto, bisogna prestare attenzione alle ruote. Queste rappresentano la base del girello, visto che l’obiettivo è quello di muoversi con esse. Le ruote devono essere dure e resistenti e, ovviamente, non si devono incastriare durante il movimento.
  • Che abbia una cintura di sicurezza per mantenere il piccolo bloccato nella posizione corretta evitando, allo stesso tempo, che esca dal girello.
  • Se dispone di barriere di sicurezza, è ancora meglio. Non tutti i modelli hanno questa caratteristica. Tuttavia, risulta molto utile per i bambini più inquieti. Non dobbiamo mai sottovalutare la forza del nostro bambino.
  • I modelli più recenti dispongono di un sistema di freni di sicurezza anti gradini, una caratteristica capace di farti risparmiare qualche spavento se hai le scale in casa.

Ovviamente, non dobbiamo dimenticare che la vigilanza di un adulto è fondamentale. Nonostante il girello sia creato appositamente per concedere più autonomia al bambino permettendogli di spostarsi da un posto all’altro, è sempre importante controllarlo per evitare qualsiasi tipo di incidente. Ricorda che i piccoli non hanno nessun senso del pericolo.

Esiste qualche normativa che regola i girelli?

La normativa europea UNE-EN 1273:2005 è la legge vigente che regola i requisiti di sicurezza dei girelli. Oltre che rispettare tali requisiti, è anche fondamentale che il girello che scegliamo riporti il marchio CE di Conformità Europea. Possono sembrare cose superflue, lo sappiamo, ma non sarà mai troppo se parliamo della sicurezza dei nostri bambini, non credi?

Il girello ha bisogno di un mantenimento speciale?

In realtà, no. Bisogna semplicemente assicurarsi che sia sempre il più pulito possibile. Ma si tratta più di una questione di salute per il bambino, che del girello in sé. I fabbricanti, a volte, fanno sì che il sedile sia ricoperto da una fodera lavabile in lavatrice. Inoltre, passando uno straccio umido sulla zona delle attività, rimuoverai tutta la polvere.

Criteri di acquisto

Sicuramente, durante la ricerca del girello giusto, penserai e ripenserai a qual è il modello che più si adatta al tuo bambino. Noi ti consigliamo di considerare determinati criteri d’acquisto che ti aiuteranno notevolmente a fare la scelta più adeguata. Adesso ti spieghiamo quali sono:

  • Età
  • Design
  • Resistenza
  • Materiali
  • Sicurezza

Età

Prima di tutto, un aspetto fondamentale da considerare è l’età del tuo bambino, se è quella adeguata per iniziare ad utilizzare un girello o no. Ricorda che è importante che, prima di dare al bebè questo oggetto, che sappia mantenere la schiena dritta e stare in posizione eretta.

La stessa cosa vale nel senso opposto. Se è già arrivato il momento di mantenersi in piedi, anche se ha bisogno di un punto di appoggio, non dovrà più utilizzare questo articolo e puoi passare a un gioco primi passi. Per questo motivo, l’età consigliata per i girelli si aggira tra i sei e gli otto mesi.

Bimbo felice su girello

È un articolo che il bambino utilizzerà giorno dopo giorno, con il quale si muoverà per tutta la casa. Non possiamo, quindi, non pensare alla sua resistenza.. (Fonte: Patryk Kośmider 55970415/ 123rf.com)

Design

Quando parliamo del fattore riguardante il design, ci riferiamo a due aspetti fondamentali. Da un lato, il girello deve avere un’estetica interessante per il bambino, vale a dire che chiami la sua attenzione e che gli faccia venire voglia di giocare con esso. In questo senso, di solito funzionano i colori vivaci, gli elementi sonori e le lucine.

Dall’altro lato, invece, ci riferiamo alle attività che il prodotto include. Queste possono essere molto differenti tra di loro e, allo stesso tempo, focalizzarsi su un tema specifico. Arrivati a questo punto, toccherà sicuramente a te scegliere, ma sempre pensando alla personalità del tuo piccolo.

Resistenza

È un articolo che il bambino utilizzerà giorno dopo giorno, con il quale si muoverà per tutta la casa. Non possiamo, quindi, non pensare alla sua resistenza. Deve essere un girello duro, resistente a tutti i colpi che sicuramente riceverà quando il piccolo si sarà ben abituato a usarlo.

Si consiglia in questi casi di utilizzare quelli fatti in plastica. Le caratteristiche di questo materiale lo rendono duraturo e facile da pulire. Basterà passare sulla superficie uno straccio bagnato per farlo sembrare come nuovo.

foco

Sapevi che a partire dal 1997 sono stati emessi nuovi parametri di sicurezza riguardo i girelli per bambini? Adesso sono più larghi, in maniera tale da non poter passare attraverso le porte e, in alcuni casi, hanno anche dei freni che li bloccano prima di un gradino.

Materiali

Un altro dei requisiti che deve rispettare il nostro girello è che sia realizzato in materiali che non diano fastidio al piccolo. Da una parte, questi materiali non devono provocare danni alla sua pelle, che come sai tende ad irritarsi con facilità. Bisogna prestare particolarmente attenzione alla zona della seduta.

È proprio per questo motivo che questa zona, di solito, è ricoperta con una fodera di tessuto, che si può rimuovere e lavare in lavatrice, quando ce n’è il bisogno. Inoltre, è importante che l’intero girello sia fatto con materiali di qualità, come dicevamo in relazione al criterio precedente.

Sicurezza

Infine, parliamo di uno dei fattori più importanti. Ad oggi è difficile non trovare prodotti a norma, quindi non devi per forza spulciare ogni articolo che vuoi acquistare. Sicuramente però, una volta che avrai il girello tra le mani, devi controllare che tutto sia a posto, non solo prima di utilizzarlo per la prima volta, ma tutti i giorni o il più spesso possibile. Devi, per esempio, controllare i pezzi che possono staccarsi o le fessure dove il bebè potrebbe mettere per caso le dita.

Conclusioni

A partire da questo momento passare tutto il tempo sul letto o sul dondolo, sarà solo un ricordo per il tuo bebè! Potrà utilizzare il girello e passare le giornate a ‘girellare’ da una parte all’altra della casa. Questo, oltre a sembrargli un gran divertimento, rinforzerà i muscoli delle sue gambe e lo preparerà per quando arriverà il momento di imparare a camminare.

Inoltre, l’uso del girello darà molta libertà ed autonomia al bambino, susciterà in lui una grande curiosità e voglia di esplorare l’ambiente che lo circonda. Ora che conosci tutti i suoi vantaggi forse capisci perché si tratta di uno degli articoli di puericultura più vecchi  al mondo che vengono utilizzati ancora oggi.

Se ti è piaciuta la nostra guida sui girelli, condividila sui tuoi social-network e lasciaci un commento o una domanda qui sotto, ti risponderemo il prima possibile. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Kośmider: 55970415/ 123rf.com)

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Priscilla Ferrante Scrittrice e traduttrice
Sono laureata in lingue e la mia passione principale è viaggiare. Grazie al lavoro di scrittrice freelance, posso girare il mondo mentre scrivo degli argomenti che preferisco, come i prodotti di bellezza, gli animali e l'arte.